Le crisi familiari portano con sé decisioni che incidono sul futuro di adulti e minori. Affianchiamo le persone con competenza e sensibilità — in tribunale o attraverso la negoziazione assistita — per raggiungere soluzioni rapide che tutelino ogni componente della famiglia.
Quando entrambi i coniugi condividono la volontà di separarsi, è possibile raggiungere un accordo in tempi rapidi e costi contenuti — in tribunale oppure tramite negoziazione assistita, che evita il ricorso al giudice. Assistiamo nella definizione delle condizioni — mantenimento, assegnazione della casa, frequentazione dei figli — redigendo tutti gli atti necessari fino alla conclusione della procedura.
Quando non si raggiunge un accordo, la via giudiziale richiede una strategia rigorosa e documentata. Prepariamo il ricorso, gestiamo le udienze presidenziali e istruttorie, produciamo le prove necessarie su redditi, condotte e capacità genitoriale. Ad esempio, in caso di addebito, raccogliamo e organizziamo la documentazione probatoria sin dalle prime fasi.
La protezione dei minori è sempre la priorità. Assistiamo nella definizione del regime di affidamento condiviso o esclusivo, dei tempi di frequentazione e del contributo al mantenimento. Interveniamo nei procedimenti di modifica delle condizioni quando le circostanze cambiano, come un trasferimento del genitore o un mutamento delle esigenze del minore.
La gestione del patrimonio familiare richiede pianificazione e competenza tecnica. Assistiamo nella scelta del regime patrimoniale, nella redazione di convenzioni matrimoniali e accordi prematrimoniali, nella divisione dei beni in sede di separazione. Valutiamo ogni profilo — fiscale, successorio e immobiliare — per proteggere il patrimonio da decisioni affrettate.
La legge Cirinnà e le recenti evoluzioni normative offrono strumenti concreti per regolare unioni civili e convivenze di fatto. Redigiamo contratti di convivenza su misura e assistiamo nella costituzione di unioni civili, definendo gli aspetti patrimoniali, successori e assistenziali prima che insorgano situazioni conflittuali tra le parti.
La negoziazione assistita consente di ottenere separazione e divorzio senza ricorso al tribunale, con tempi significativamente più brevi e costi ridotti. Gli avvocati delle parti negoziano le condizioni e sottoscrivono un accordo con valore di titolo esecutivo. Ad esempio, una separazione consensuale in negoziazione assistita può concludersi in 30-60 giorni anziché i 10-12 mesi del rito ordinario.
Il diritto di famiglia è disciplinato dal Libro I del Codice Civile (artt. 79-455), dalla L. 898/1970 sul divorzio e dalla Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) che ha introdotto il rito unico familiare con procedura semplificata. Si applicano inoltre la L. 76/2016 (Cirinnà) per unioni civili e convivenze, il Regolamento UE 2019/1111 (Bruxelles II-ter) per i casi transfrontalieri e la L. 219/2012 sull’uguaglianza dei figli. Il nostro studio monitora costantemente le evoluzioni giurisprudenziali e normative per garantire una consulenza sempre aggiornata.
Una separazione può coinvolgere aspetti civili, fiscali, patrimoniali e penali. Il nostro studio gestisce internamente ogni profilo giuridico — dalla divisione dei beni agli aspetti tributari della casa coniugale, fino alle eventuali implicazioni penali — senza che il cliente debba coordinare più studi diversi.
Quando possibile, privilegiamo la negoziazione assistita come alternativa al procedimento in tribunale: tempi ridotti a 30-60 giorni, costi significativamente inferiori e minore impatto emotivo per l’intera famiglia. L’accordo raggiunto ha pieno valore legale e forza di titolo esecutivo. Questa competenza specifica consente di offrire un percorso più rapido e meno conflittuale.
Nelle separazioni con patrimoni complessi, i nostri strumenti di Intelligenza Artificiale analizzano estratti conto bancari, dichiarazioni fiscali e documentazione societaria in tempi significativamente ridotti, segnalando ai professionisti anomalie reddituali e movimenti rilevanti. Questo consente una ricostruzione patrimoniale più accurata a beneficio della strategia difensiva complessiva.
Le vicende familiari richiedono spesso competenze complementari: perizie immobiliari per la divisione dei beni, consulenze fiscali per la detrazione dell’assegno, valutazioni psicologiche nei casi di affidamento. Collaboriamo stabilmente con commercialisti, periti e consulenti tecnici d’ufficio selezionati per offrire un’assistenza multidisciplinare coordinata in un unico punto di riferimento.
Lo Studio Legale VDS, fondato nel 1932 e sito in Via Cristoforo Colombo 456 a Roma, combina una tradizione consolidata nel diritto di famiglia con strumenti digitali avanzati. Questa combinazione di esperienza e innovazione consente risposte rapide alle esigenze del cliente, con la solidità metodologica di uno studio che assiste famiglie a Roma da oltre novant’anni.
Prima di avviare qualsiasi attività forniamo un preventivo dettagliato con l’indicazione di tutti i costi previsti. Per le procedure di separazione e divorzio, distinguiamo le fasi di lavorazione — fase consensuale, eventuale fase giudiziale, ricorso in appello — così da consentire pieno controllo sulla spesa e decisioni informate in ogni momento.
Il costo di una separazione consensuale a Roma varia mediamente tra 1.500 euro ( per situazioni standard) e 3.000 euro (per i casi più complessi) per parte, inclusi onorari professionali e contributo unificato. La forbice dipende dalla complessità del patrimonio e dalla presenza di figli minori. In caso di negoziazione assistita — alternativa al ricorso in tribunale — i tempi e i costi possono ridursi ulteriormente. Forniamo sempre un preventivo dettagliato prima dell’incarico.
Dopo la Riforma Cartabia, il divorzio può essere richiesto contestualmente alla separazione giudiziale con il nuovo rito unico. Per il divorzio consensuale, è possibile procedere dopo 6 mesi dalla separazione consensuale o 12 mesi dalla giudiziale. La negoziazione assistita consente di concludere l’intera procedura in circa 2-3 mesi dalla maturazione dei termini.
L’affidamento condiviso è la regola generale prevista dall’art. 337-ter c.c. Entrambi i genitori partecipano alle decisioni importanti — istruzione, salute, educazione — mentre la frequentazione quotidiana viene organizzata secondo un calendario concordato o stabilito dal giudice. L’assegno di mantenimento viene determinato in base ai redditi di ciascun genitore e alle esigenze concrete del minore.
L’addebito può essere pronunciato quando uno dei coniugi ha violato i doveri matrimoniali (fedeltà, coabitazione, assistenza morale) e tale violazione ha causato l’intollerabilità della convivenza. La prova è a carico di chi lo richiede. Le conseguenze principali sono la perdita del diritto all’assegno di mantenimento e dei diritti successori. Valutiamo l’opportunità della richiesta caso per caso.
La negoziazione assistita è una procedura introdotta dal D.L. 132/2014 che consente di ottenere separazione, divorzio e modifica delle condizioni senza passare dal tribunale. Ciascun coniuge è assistito dal proprio avvocato; l’accordo raggiunto viene trasmesso al Procuratore della Repubblica e ha pieno valore legale. I tempi si riducono a 30-60 giorni con costi generalmente inferiori del 30-40% rispetto al procedimento giudiziale.