Un rapporto di lavoro mal gestito può costare all’azienda molto più di una causa. Affianchiamo le imprese nella gestione quotidiana e straordinaria del personale, trasformando la normativa giuslavoristica in decisioni sicure e tempestive.
Redigiamo e revisioniamo contratti individuali, patti di non concorrenza, accordi di riservatezza e clausole di stabilità. Ad esempio, per un dirigente in ingresso strutturiamo il pacchetto contrattuale completo — retribuzione fissa e variabile, benefit, clausole di recesso — bilanciando tutela aziendale e attrattività dell’offerta.
Assistiamo nella gestione di licenziamenti individuali per giusta causa, giustificato motivo oggettivo e soggettivo, e nelle risoluzioni consensuali. Curiamo ogni fase — dalla contestazione disciplinare alla lettera di recesso — per ridurre al minimo il rischio di impugnazione e le conseguenze economiche per l’azienda.
Supportiamo l’impresa nelle trattative con le organizzazioni sindacali, nella contrattazione di secondo livello e nella gestione delle procedure di informazione e consultazione. Assistiamo nella negoziazione di accordi aziendali su orario, premi di risultato, welfare e smart working, tutelando la flessibilità organizzativa.
Pianifichiamo operazioni di riduzione del personale, trasferimenti d’azienda e cambi di appalto con attenzione a ogni profilo giuridico. Ad esempio, in un trasferimento di ramo d’azienda verifichiamo i requisiti di autonomia funzionale, gestiamo la procedura sindacale ex art. 47 L. 428/1990 e garantiamo continuità operativa.
Rappresentiamo l’impresa nei giudizi di lavoro davanti al Tribunale e in appello, con competenza specifica su impugnazione di licenziamento, demansionamento e differenze retributive. Gestiamo internamente l’intero procedimento disciplinare, dalla contestazione all’eventuale irrogazione della sanzione, nel rispetto dei termini di legge.
Affianchiamo l’azienda nell’adeguamento agli obblighi del D.Lgs. 81/2008 e nella predisposizione delle deleghe di funzione. Verifichiamo la corretta gestione documentale — DVR, nomina RSPP, formazione obbligatoria — per prevenire responsabilità penali a carico del datore di lavoro e dei dirigenti delegati.
Il diritto del lavoro si fonda sul Codice Civile (artt. 2094-2134), sullo Statuto dei Lavoratori (L. 300/1970) e sul D.Lgs. 81/2015 (Jobs Act), che disciplina tipologie contrattuali, licenziamenti e tutele crescenti. Per le ristrutturazioni aziendali rilevano la L. 223/1991 sui licenziamenti collettivi e la L. 428/1990 sui trasferimenti d’azienda. La sicurezza è regolata dal D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico). Lo studio monitora costantemente le evoluzioni normative e la giurisprudenza della Cassazione per garantire soluzioni conformi al quadro più aggiornato.
Una vertenza di lavoro può implicare profili civili, penali e fiscali contemporaneamente. Lo studio gestisce internamente ogni aspetto — dall’impugnazione del licenziamento al reato di intermediazione illecita, dalle implicazioni contributive alle contestazioni dell’Agenzia delle Entrate — senza che l’impresa debba coordinare più professionisti esterni.
La maggior parte delle cause di lavoro nasce da errori nella fase gestionale, non in tribunale. Revisioniamo contratti, regolamenti e procedure disciplinari prima che generino contestazioni. Questo approccio preventivo — applicato sistematicamente — riduce significativamente il numero e il costo delle controversie nel medio periodo.
I nostri strumenti di Intelligenza Artificiale analizzano contratti collettivi, regolamenti aziendali e documentazione disciplinare in tempi ridotti, segnalando ai nostri avvocati clausole critiche, incoerenze e profili di rischio. Questo consente revisioni più approfondite e istruttorie più rapide, con un vantaggio concreto nella preparazione della strategia difensiva.
Nel diritto del lavoro i termini sono spesso perentori: cinque giorni per concludere il procedimento disciplinare, sessanta per impugnare un licenziamento. Lo studio garantisce tempi di risposta certi, con un parere preliminare entro 48 ore dall’incarico e assistenza immediata nelle situazioni di urgenza che richiedono interventi rapidi per tutelare la posizione aziendale.
Oltre 90 anni di attività ci hanno permesso di maturare una conoscenza profonda del tessuto imprenditoriale dell’area EUR e Roma Sud.
Conosciamo le dinamiche dei settori prevalenti nella zona e le prassi degli uffici giudiziari competenti, offrendo una consulenza giuslavoristica calibrata sulle reali esigenze delle PMI locali.
Lo studio combina l’esperienza consolidata dal 1932 con strumenti digitali avanzati per la gestione delle pratiche lavoristiche. La ricerca giurisprudenziale assistita dall’IA, integrata con la conoscenza diretta della materia, consente di individuare precedenti rilevanti e orientamenti recenti con un’efficienza difficilmente replicabile da studi che operano con metodi esclusivamente tradizionali.
Il costo dipende dalla complessità dell’incarico. Una consulenza su un singolo licenziamento parte indicativamente da 1.500-3.000 euro; un’assistenza continuativa per la gestione del personale prevede un canone mensile commisurato alle dimensioni aziendali. Lo studio fornisce sempre un preventivo dettagliato prima di iniziare qualsiasi attività, con indicazione chiara di tutte le voci di costo.
Le conseguenze variano in base alla dimensione aziendale e alla data di assunzione del lavoratore. Per i rapporti soggetti alle tutele crescenti (D.Lgs. 23/2015), il rischio principale è un’indennità risarcitoria da 6 a 36 mensilità. Per i rapporti precedenti al 2015, può operare la reintegrazione nel posto di lavoro. L’assistenza legale preventiva riduce significativamente questi rischi.
La procedura, disciplinata dalla L. 223/1991, si attiva quando un’azienda con più di 15 dipendenti intende licenziare almeno 5 lavoratori in 120 giorni. Prevede una fase sindacale di 45 giorni e un’eventuale fase amministrativa di ulteriori 30 giorni. Il rispetto rigoroso dei criteri di scelta e dei termini procedurali è essenziale per evitare l’annullamento dei licenziamenti.
Non è obbligatorio per legge, ma è fortemente consigliato nelle trattative su contrattazione di secondo livello, procedure di cassa integrazione e accordi di ristrutturazione. L’avvocato verifica la conformità degli accordi alla normativa, protegge l’azienda da impegni eccessivi e assicura che le intese raggiunte siano giuridicamente vincolanti e opponibili a tutti i lavoratori interessati.
Il D.Lgs. 81/2008 impone la valutazione dei rischi (DVR), la nomina del RSPP, la sorveglianza sanitaria e la formazione obbligatoria dei lavoratori. Le sanzioni per inadempimento vanno dall’ammenda fino all’arresto del datore di lavoro nei casi più gravi. La delega di funzioni, se correttamente strutturata, consente di ripartire le responsabilità tra i diversi livelli della gerarchia aziendale.
Costituzione, governance, operazioni straordinarie, riorganizzazioni aziendali
Modello 231, reati in materia di sicurezza sul lavoro, responsabilità degli enti
Contenzioso fiscale, accertamenti, implicazioni contributive e previdenziali