Un contratto di finanziamento sfavorevole, un credito revocato senza preavviso, interessi che non tornano. Assistiamo imprese e professionisti nella zona EUR di Roma nella gestione strategica dei rapporti bancari, dalla prevenzione delle criticità alla risoluzione delle controversie.
Analizziamo contratti di finanziamento, mutui e aperture di credito prima della sottoscrizione, verificando clausole su tassi, commissioni e garanzie. Ad esempio, l’esame preventivo di un contratto di mutuo fondiario consente di individuare costi occulti e condizioni penalizzanti prima che producano effetti.
Assistiamo nel contenzioso contro istituti di credito per interessi usurari, anatocismo e commissioni illegittime. Predisponiamo perizie econometriche per quantificare gli addebiti indebiti, gestiamo i ricorsi all’Arbitro Bancario Finanziario e, se necessario, il giudizio ordinario fino alla Cassazione.
Negoziamo accordi di ristrutturazione con istituti di credito per imprese in difficoltà finanziaria temporanea. Strutturiamo piani di rientro sostenibili, assistiamo nelle trattative per la riduzione del debito e nella formalizzazione di nuovi accordi che salvaguardino la continuità operativa dell’impresa.
Assistenza a imprese, amministratori, dirigenti e preposti in ogni fase del procedimento: dalle indagini preliminari al dibattimento, fino alle impugnazioni. Gestiamo interrogatori, sequestri e misure cautelari reali e personali con intervento immediato, costruendo la strategia difensiva più efficace per tutelare l’indagato e preservare la continuità aziendale.
Progettiamo e aggiorniamo modelli di organizzazione conformi al D.Lgs. 231/2001 per prevenire la responsabilità amministrativa dell’ente. Mappiamo i rischi-reato specifici dell’attività, definiamo protocolli decisionali e flussi informativi verso l’Organismo di Vigilanza. Un modello ben costruito può escludere la responsabilità dell’ente anche in presenza di un reato commesso da un apice.
Difesa in procedimenti per false comunicazioni sociali, infedeltà patrimoniale, impedito controllo, bancarotta fraudolenta e reati connessi alla crisi d’impresa. Interveniamo dalla fase delle indagini per circoscrivere l’addebito e valutare percorsi difensivi alternativi. Ad esempio, nei procedimenti per bancarotta analizziamo la documentazione contabile per contestare la ricostruzione del dissesto.
Assistiamo nella negoziazione e revisione di garanzie personali e reali. Valutiamo la validità delle fideiussioni rilasciate su modelli ABI alla luce della giurisprudenza antitrust e interveniamo per far valere eventuali profili di nullità, con significative conseguenze economiche a favore del garante.
Assistiamo imprese che hanno sottoscritto strumenti derivati — interest rate swap, cap, collar — spesso inadeguati al profilo di rischio aziendale. Verifichiamo il rispetto degli obblighi informativi della banca, valutiamo la congruità dello strumento e agiamo per il risarcimento dei danni subiti.
Interveniamo per la cancellazione o rettifica di segnalazioni illegittime nelle banche dati creditizie — Centrale Rischi di Banca d’Italia, CRIF, CTC — che compromettono l’accesso al credito. Gestiamo le istanze stragiudiziali e, in caso di rifiuto, le azioni giudiziarie per il risarcimento del danno.
Il diritto bancario è disciplinato dal Testo Unico Bancario (D.Lgs. 385/1993) e dal Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/1998), integrati dalle disposizioni del Codice Civile in materia di contratti bancari (artt. 1834-1860). Per la tutela del cliente rilevano la normativa sulla trasparenza bancaria (Provvedimento Banca d’Italia 29/7/2009), la disciplina dell’usura (L. 108/1996) e il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). Lo studio monitora costantemente la giurisprudenza della Cassazione, le pronunce dell’ABF e le delibere CICR per assicurare un’assistenza aggiornata al quadro più recente.
I nostri strumenti di Intelligenza Artificiale analizzano estratti conto e piani di ammortamento, segnalando ai professionisti anomalie su tassi, commissioni e capitalizzazione degli interessi. Questo consente di produrre perizie più accurate e in tempi ridotti, con un vantaggio concreto nella fase di negoziazione con gli istituti di credito.
La materia bancaria è caratterizzata da un’evoluzione giurisprudenziale rapida e continua: pronunce della Cassazione a Sezioni Unite, decisioni dell’ABF, interventi del legislatore europeo. Monitoriamo quotidianamente ogni novità rilevante per applicare ai casi in corso le strategie difensive più attuali e fondate.
Il contenzioso bancario richiede competenze che integrano diritto e matematica finanziaria. Collaboriamo stabilmente con commercialisti, consulenti tecnici d’ufficio e advisor finanziari per garantire un’assistenza multidisciplinare completa, senza che l’impresa debba coordinare autonomamente più professionisti esterni allo studio.
Non ogni controversia bancaria deve finire in tribunale. Privilegiamo la composizione stragiudiziale — reclami, ricorsi ABF, mediazione — perché spesso produce risultati concreti in tempi più rapidi e a costi inferiori. Quando la soluzione negoziale non è praticabile, il contenzioso viene affrontato con una preparazione tecnica già consolidata.
Per le imprese offriamo un servizio di ufficio legale in outsourcing dedicato ai rapporti bancari: revisione periodica dei contratti attivi, verifica delle condizioni applicate a ogni rinnovo, intervento immediato su segnalazioni o variazioni unilaterali. Un controllo sistematico che previene le criticità invece di rincorrerle quando il danno è già prodotto.
Prima di avviare qualsiasi attività forniamo un preventivo dettagliato che distingue la fase stragiudiziale da quella giudiziale, con indicazione dei costi stimati per ciascuna. Comunichiamo tempistiche realistiche perché nel diritto bancario — dove i procedimenti possono durare anni — la chiarezza iniziale è essenziale per decisioni consapevoli.
La verifica richiede una perizia econometrica che confronti il tasso effettivo applicato dalla banca — comprensivo di commissioni, spese e oneri accessori — con il tasso soglia pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia. Se il tasso complessivo supera la soglia, si configura usura ai sensi della L. 108/1996 e gli interessi non sono dovuti.
Il costo dipende dalla complessità del caso e dall’importo contestato. La fase stragiudiziale — reclamo alla banca e ricorso ABF — ha costi contenuti, indicativamente tra 1.500 e 3.000 euro. Il contenzioso ordinario comporta costi superiori, proporzionati al valore della causa. Il nostro studio fornisce sempre un preventivo dettagliato prima di conferire l’incarico.
Sì, in diversi casi. La Cassazione a Sezioni Unite (n. 41994/2021) ha confermato la nullità parziale delle fideiussioni redatte su schema ABI contrario alla normativa antitrust. Anche le fideiussioni omnibus prive di importo massimo garantito sono nulle. Una verifica legale della fideiussione può rivelare profili di invalidità con effetti economicamente significativi per il garante.
Il primo passo è un reclamo formale alla banca segnalante con richiesta di rettifica. Se la banca non provvede, si può presentare ricorso all’ABF o al Garante Privacy, oppure agire in via d’urgenza ex art. 700 c.p.c. per ottenere la cancellazione. I tempi variano da poche settimane (ABF) a qualche mese (giudizio cautelare).
Il ricorso all’ABF è spesso vantaggioso: costa solo 20 euro, si svolge per via documentale e si conclude in media entro 4-6 mesi. È particolarmente efficace per controversie su commissioni illegittime, segnalazioni in Centrale Rischi e trasparenza contrattuale. La decisione non è vincolante, ma le banche vi si conformano nella grande maggioranza dei casi.
Contenzioso fiscale, accertamenti, ricorsi presso le Corti di Giustizia Tributaria
Decreti ingiuntivi, esecuzioni, procedure concorsuali e crisi d’impresa