ADR e Arbitrato Roma — Studio Legale VDS | Avvocato Roma EUR
ADR e Arbitrato — Roma EUR

Risolvere le controversie. Senza il tribunale.

Non tutte le controversie richiedono una causa. Mediazione civile, negoziazione assistita e arbitrato consentono di raggiungere una soluzione definitiva in tempi ridotti, con costi contenuti e riservatezza garantita. Lo Studio VDS — che ha creduto negli strumenti ADR sin dalla prima istituzione della mediazione civile (2010) e della negoziazione assistita (2014) — assiste imprese e privati con una consolidata esperienza nella scelta e nella conduzione dello strumento più efficace per ogni situazione.

1932
Anno di fondazione
15+
Aree di pratica
AI
Analisi potenziata
3
Avvocati cassazionisti

Il servizio comprende

Assistenza completa in ogni fase ADR

  • Analisi preliminare della controversia e valutazione dello strumento più adatto
  • Assistenza in mediazione civile obbligatoria e volontaria
  • Conduzione della negoziazione assistita
  • Redazione di clausole compromissorie e compromessi arbitrali
  • Rappresentanza in procedimenti arbitrali rituali e irrituali
  • Arbitro presso la Camera Arbitrale Internazionale e arbitro nominato dal Tribunale di Roma (Avv. D'Astolfo)
  • Omologazione e impugnazione del lodo
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Perché considerare l'ADR

Il contenzioso ordinario ha un costo elevato

Gli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie offrono vantaggi concreti rispetto al giudizio ordinario, in termini di tempi, costi e tutela dei rapporti commerciali.

3-5 anni

La durata media di una causa civile a Roma

Un giudizio ordinario di primo grado presso il Tribunale di Roma richiede mediamente dai tre ai cinque anni. L'ADR consente di raggiungere una soluzione in settimane o mesi.

50-80%

Il risparmio medio rispetto al giudizio

I costi complessivi di una procedura ADR — indennità dell'organismo, compenso professionale, oneri accessori — sono significativamente inferiori a quelli di un contenzioso giudiziario protratto su più gradi.

100%

Riservatezza della procedura

A differenza del giudizio ordinario, le procedure ADR si svolgono in regime di riservatezza. Dati sensibili, condizioni commerciali e strategie aziendali restano protetti da obblighi di confidenzialità.

Gli strumenti

Quale strumento ADR per la tua controversia

Ogni controversia ha caratteristiche proprie. Lo Studio VDS individua lo strumento più efficace in funzione della materia, del valore economico e dell'obiettivo perseguito.

Mediazione civile e commerciale

Un mediatore terzo e imparziale agevola le parti nel raggiungimento di un accordo. A seguito della Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) e del successivo Correttivo (D.Lgs. 216/2024, in vigore dal 25 gennaio 2025), la mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale per un ampio catalogo di materie: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, condominio, contratti assicurativi, bancari e finanziari, risarcimento del danno da responsabilità medica, nonché — per effetto dell'ampliamento introdotto dalla Riforma — contratti di associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, subfornitura e società di persone. L'accordo di mediazione, sottoscritto dalle parti e dai rispettivi avvocati, costituisce titolo esecutivo. La durata della procedura è fissata in sei mesi, prorogabili. Lo Studio assiste la parte nell'intero procedimento, dalla preparazione della posizione alla redazione dell'accordo.

Condizione di procedibilità — D.Lgs. 28/2010, come riformato dal D.Lgs. 149/2022 e dal D.Lgs. 216/2024

Negoziazione assistita

Le parti, assistite dai rispettivi avvocati, tentano di comporre la controversia attraverso un confronto strutturato. La negoziazione assistita è obbligatoria per le controversie in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti e per le domande di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti cinquantamila euro. Con la Riforma Cartabia, l'istituto è stato ulteriormente valorizzato e le sue modalità di svolgimento aggiornate, anche con la possibilità di svolgimento in modalità telematica. L'accordo raggiunto ha valore di titolo esecutivo. Lo Studio — che utilizza la negoziazione assistita sin dalla sua introduzione nel 2014 — conduce la trattativa e formalizza l'accordo nel rispetto dei requisiti di legge.

D.L. 132/2014, conv. L. 162/2014 — aggiornata dalla Riforma Cartabia

Arbitrato rituale

Le parti affidano la decisione della controversia a uno o più arbitri, scelti per competenza specifica nella materia oggetto del contendere. Il lodo arbitrale rituale ha la stessa efficacia della sentenza del giudice ordinario e può essere reso esecutivo con decreto del Tribunale. Lo Studio assiste nella nomina degli arbitri, nella redazione degli atti difensivi, nella conduzione del procedimento e nell'eventuale fase di impugnazione del lodo.

Efficacia equivalente alla sentenza — Artt. 806 ss. c.p.c.

Arbitrato irrituale

Una forma di arbitrato più snella, nella quale la decisione degli arbitri assume natura contrattuale anziché giurisdizionale. Il lodo irrituale vincola le parti come un contratto e può essere impugnato per i medesimi vizi. Rappresenta una soluzione particolarmente adatta alle controversie commerciali che richiedono rapidità e flessibilità procedurale, con la possibilità di concordare regole procedurali su misura.

Natura contrattuale — Art. 808-ter c.p.c.
Il metodo

Come opera lo Studio VDS nelle procedure ADR

Un approccio strutturato in quattro fasi, dalla valutazione iniziale alla formalizzazione dell'accordo o all'esecuzione del lodo.

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Analisi della controversia e scelta dello strumento

Il primo incontro — in studio, in Via Cristoforo Colombo n. 456 a Roma EUR, o in videoconferenza — è dedicato all'esame della documentazione, alla ricostruzione dei fatti e alla valutazione della posizione giuridica. Si individua lo strumento ADR più appropriato in funzione della materia, del valore della controversia, della controparte e dell'obiettivo strategico perseguito dal cliente.

Valutazione entro 48 ore
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Preparazione della posizione

Si definisce la strategia negoziale o difensiva: quantificazione delle pretese, individuazione dei punti di forza e delle criticità, preparazione della documentazione a supporto. Gli strumenti di Intelligenza Artificiale sono utilizzati per l'analisi documentale e la ricerca di precedenti, sotto la supervisione integrale del professionista, nel rispetto della L. 132/2025 e dell'AI Act europeo.

Analisi IA + supervisione professionale
3

Conduzione della procedura

Lo Studio assiste il cliente nell'intero svolgimento della procedura: dalla presentazione dell'istanza di mediazione o dalla stipula della convenzione di negoziazione, fino alla partecipazione agli incontri con la controparte — anche in modalità telematica o con collegamento audiovisivo da remoto, secondo le disposizioni introdotte dal D.Lgs. 216/2024. Nella procedura arbitrale, lo Studio cura la redazione degli atti difensivi, la gestione delle udienze e l'interazione con il collegio arbitrale.

Assistenza continua in ogni fase
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Formalizzazione ed esecuzione

In caso di esito positivo, si procede alla redazione e sottoscrizione dell'accordo di mediazione o di negoziazione, con le formalità richieste per ottenere l'efficacia di titolo esecutivo. Per l'arbitrato, si cura l'omologazione del lodo. In caso di mancato accordo, lo Studio dispone della competenza e della struttura per proseguire con il giudizio ordinario, in tutte le giurisdizioni inclusa la Corte di Cassazione.

Titolo esecutivo o proseguimento giudiziale
Il confronto

Giudizio ordinario vs. ADR

Due percorsi a confronto per la risoluzione della stessa controversia. La scelta dello strumento incide su tempi, costi e qualità dell'esito.

Giudizio ordinario

  • Tempi di 3-5 anni nel solo primo grado
  • Costi processuali elevati e crescenti per grado
  • Esito incerto e interamente rimesso al giudice
  • Udienza pubblica e atti accessibili a terzi
  • Rapporto commerciale con la controparte compromesso
  • Soluzione imposta — una parte perde, l'altra vince

Con procedura ADR

  • Soluzione raggiunta in settimane o pochi mesi
  • Costi contenuti e prevedibili dall'inizio
  • Le parti partecipano attivamente alla definizione dell'esito
  • Procedura riservata con obbligo di riservatezza
  • Rapporti commerciali preservati e spesso rafforzati
  • Soluzione condivisa — entrambe le parti contribuiscono all'accordo
Ambiti di applicazione

In quali materie si applicano gli strumenti ADR

La risoluzione alternativa delle controversie è applicabile a un ampio spettro di materie, molte delle quali con obbligo di esperire il tentativo prima di avviare il giudizio ordinario.

Diritti reali e immobiliare

Controversie su proprietà, confini, servitù, usucapione, compravendite immobiliari, vizi dell'immobile, lavori di ristrutturazione e appalto. La mediazione è obbligatoria per le controversie in materia di diritti reali.

Contratti commerciali

Inadempimenti, risoluzione, recesso, risarcimento del danno nei rapporti tra imprese. La Riforma Cartabia ha esteso la mediazione obbligatoria ai contratti di franchising, somministrazione, rete, opera e subfornitura. L'arbitrato resta lo strumento elettivo per le controversie commerciali di valore elevato, grazie alla possibilità di scegliere arbitri con competenza settoriale.

Contratti bancari e finanziari

Controversie su condizioni contrattuali, anatocismo, clausole vessatorie, prodotti finanziari e rapporti con istituti di credito. La mediazione è obbligatoria per le controversie in materia di contratti bancari, finanziari e assicurativi.

Locazioni e condominio

Controversie su contratti di locazione, sfratti, morosità, ripartizione delle spese condominiali, impugnazione di delibere assembleari. La mediazione è obbligatoria sia per le locazioni che per le controversie condominiali.

Successioni e divisioni ereditarie

Controversie tra coeredi sulla divisione del patrimonio, sulla validità del testamento, sui diritti dei legittimari. La mediazione è obbligatoria in materia successoria e consente di preservare i rapporti familiari.

Controversie societarie

Conflitti tra soci, impugnazione di delibere, scioglimento di società, patti parasociali. L'arbitrato societario (D.Lgs. 5/2003) consente di affidare la decisione a professionisti con competenza specifica in diritto commerciale e societario.

Perché scegliere VDS

ADR con competenza processuale

La migliore negoziazione si conduce quando si conosce a fondo l'alternativa giudiziale. Ecco cosa distingue l'approccio dello Studio VDS nella zona EUR di Roma.

Competenza processuale come leva negoziale

Lo Studio opera quotidianamente nel contenzioso civile, penale e tributario. Questa esperienza consente di valutare con precisione la posizione del cliente e di condurre la negoziazione con piena consapevolezza di ciò che accadrebbe in giudizio — un vantaggio strategico determinante al tavolo della mediazione.

Copertura multidisciplinare interna

Una controversia commerciale può coinvolgere profili civili, fiscali, penali e lavoristici. Lo Studio li gestisce tutti internamente, garantendo coerenza strategica e senza che il cliente debba coordinare più professionisti. Nella rete dello Studio operano anche commercialisti, ingegneri e consulenti tecnici.

Analisi documentale potenziata dall'IA

Gli strumenti di Intelligenza Artificiale consentono di analizzare contratti, documenti e precedenti con rapidità e profondità, supportando il professionista nella preparazione della posizione negoziale. Ogni output è verificato dall'avvocato, nel rispetto della L. 132/2025 e dell'AI Act europeo.

Competenza arbitrale diretta

L'Avv. Tiziana D'Astolfo è arbitro presso la Camera Arbitrale Internazionale e arbitro nominato dal Tribunale di Roma. Questa duplice investitura — istituzionale e giurisdizionale — conferisce allo Studio una conoscenza approfondita del procedimento arbitrale non solo dal lato della difesa, ma anche dalla prospettiva del collegio giudicante: un vantaggio strategico nella redazione degli atti e nella conduzione della procedura.

Esperienza ADR sin dalla prima istituzione

Lo Studio ha creduto negli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie sin dalla loro introduzione nell'ordinamento italiano: dalla mediazione civile e commerciale (D.Lgs. 28/2010) alla negoziazione assistita (D.L. 132/2014). Oltre quindici anni di pratica continuativa in ADR, attraverso le successive riforme fino alla Riforma Cartabia e al Correttivo 2025, hanno consolidato un'esperienza che consente di individuare con immediatezza lo strumento più adatto a ogni controversia.

Se l'ADR non basta, lo Studio prosegue in giudizio

In caso di mancato accordo in mediazione, negoziazione assistita o arbitrato, lo Studio dispone della struttura e della competenza per proseguire con il giudizio ordinario avanti tutte le giurisdizioni, inclusa la Corte di Cassazione — senza interruzioni e senza necessità di affidare la causa a un altro professionista.

Lo Studio VDS ha creduto nella risoluzione alternativa delle controversie sin dalla prima istituzione della mediazione civile e della negoziazione assistita. La forza di una buona mediazione sta nella conoscenza approfondita dell'alternativa: chi negozia con la consapevolezza di ciò che accadrebbe in giudizio ottiene risultati migliori — per il cliente e per la definizione della controversia.
Studio Legale VDS — Roma EUR, dal 1932
90+
Anni di esperienza
48h
Parere preliminare
3
Avvocati cassazionisti
15+
Aree di pratica
Domande frequenti

ADR e Arbitrato: le risposte alle domande più ricorrenti

Informazioni utili per valutare se una procedura ADR è la soluzione più indicata per la propria controversia.

ADR è l'acronimo di Alternative Dispute Resolution e comprende tutti gli strumenti di risoluzione delle controversie alternativi al giudizio ordinario: mediazione civile, negoziazione assistita e arbitrato. La differenza principale risiede nei tempi (settimane o mesi anziché anni), nei costi (significativamente inferiori), nella riservatezza (la procedura non è pubblica) e nella possibilità per le parti di partecipare attivamente alla definizione dell'esito.
Sì. Il D.Lgs. 28/2010, come riformato dal D.Lgs. 149/2022 (Riforma Cartabia) e dal successivo Correttivo D.Lgs. 216/2024, prevede la mediazione obbligatoria come condizione di procedibilità per un ampio catalogo di materie: diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, condominio, risarcimento del danno da responsabilità medica e sanitaria, diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari. La Riforma Cartabia ha esteso l'obbligo anche ai contratti di associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, subfornitura e società di persone. Prima di poter avviare una causa su queste materie, è necessario aver esperito il tentativo di mediazione.
Sì. L'accordo raggiunto in mediazione, sottoscritto dalle parti e dai rispettivi avvocati che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo. Ciò significa che, in caso di inadempimento, è possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata senza dover ottenere una sentenza.
L'arbitrato rituale produce un lodo che ha la stessa efficacia della sentenza del giudice ordinario e può essere reso esecutivo con decreto del Tribunale. L'arbitrato irrituale produce un lodo con natura contrattuale, che vincola le parti come un contratto. La scelta tra le due forme dipende dalla natura della controversia, dall'esigenza di ottenere un titolo esecutivo e dalle preferenze delle parti in merito alla flessibilità procedurale.
I costi variano in funzione dello strumento utilizzato e del valore della controversia. In linea generale, una procedura di mediazione ha un costo complessivo significativamente inferiore a quello di un giudizio ordinario — anche considerando che il giudizio si sviluppa su più gradi. Lo Studio formula un preventivo chiaro e personalizzato prima del conferimento dell'incarico, consentendo al cliente di valutare i costi con piena trasparenza.
In caso di mancato accordo, la parte conserva il diritto di adire il giudice ordinario. Lo Studio, avendo già analizzato in profondità la controversia durante la fase ADR, è nella posizione migliore per proseguire con il giudizio senza soluzione di continuità — con piena padronanza della materia e della documentazione — avanti tutte le giurisdizioni, inclusa la Corte di Cassazione.
Sì. La normativa prevede un credito d'imposta in favore delle parti che raggiungono un accordo in mediazione, commisurato all'indennità corrisposta all'organismo di mediazione, fino a un massimo stabilito dalla legge. Il credito d'imposta è riconosciuto anche in caso di mediazione obbligatoria non andata a buon fine, sebbene in misura ridotta. Lo Studio fornisce al cliente le indicazioni necessarie per beneficiare dell'agevolazione.

Una controversia non richiede necessariamente una causa.

Per una valutazione preliminare dello strumento ADR più adatto alla propria situazione, è possibile contattare lo Studio attraverso i canali indicati.

Studio Legale VDS — Via Cristoforo Colombo 456, Roma EUR — +39 06 5964 7595info@intercodex.net

Assistente AI Studio Legale VDS